Oratorio di S. Elisabetta
Oratorio S. Elisabetta: esterno. Fonte.
Oratorio S. Elisabetta: interno. Fonte.
Fu realizzato dal 1679 al 1680 per volere del nobile Paolo Parravicini allo scopo di ospitare le funzioni private della famiglia, ma anche per un uso pubblico a vantaggio della comunità locale.
La costruzione, a navata unica con lunghezza e larghezza quasi uguali e abside rettangolare, presenta due entrate: una monumentale, che dà su via Monte Grappa, e una laterale, un piccolo balconcino ligneo, posto sulla destra del vano absidale, dal quale i Parravicini accedevano, per assistere alle sacre funzioni, direttamente dalla loro proprietà. L’edificio, al suo interno è dotato di un ricco apparato decorativo, contemporaneo alla costruzione: è, probabilmente, uno dei maggiori esempi di arte barocca del territorio.
Il presbiterio – la cui volta è ornata da un tondo con Dio Padre e da due riquadri con Angeli – ospita una pala d’altare raffigurante la Visitazione di Maria a Elisabetta, probabilmente antecedente la costruzione dell’oratorio. Sulla volta, un riquadro in stucco incornicia la Gloria di sant’Elisabetta: la santa, il cui volto non è conservato, è portata in cielo da una schiera di angeli.
Fonti: “Il Settimanale della Diocesi di Como” del 25 aprile 2009 e www.triangololariano.it.