Festa della Madonna della Rosa
La comunità di Albavilla celebra la Madonna della Rosa.
Il Perdono di Assisi: un dono di misericordia per tutti
Ogni anno, tra il mezzogiorno del 1° agosto e il tramonto del 2 agosto, la Chiesa rinnova una delle tradizioni spirituali più antiche e amate del mondo cristiano: il perdono di Assisi, conosciuto anche come indulgenza della Porziuncola.
Processione del Corpus Domini
Quest'anno la tradizionale solenne processione sarà unica per le nostre tre parrocchie.
Mandato agli animatori per l’estate 2026
Anche quest'anno l'oratorio estivo sta per iniziare nelle nostre parrocchie! Come da tradizione verrà dato il mandato agli animatori che si prenderanno cura dei nostri ragazzi in oratorio.
Celebrazione degli anniversari di matrimonio 2026
Domenica 31 maggio, solennità della Santissima Trinità, nelle nostre parrocchie abbiamo ricordato gli anniversari di matrimonio di alcune coppie di parrocchiani. Di seguito il racconto della giornata.
Santa Cresima 2026: le foto
Alcune immagini che ripropongono momenti significativi delle due celebrazioni.
Prima Santa Comunione 2026 nella parrocchia San Vittore Martire
Domenica 3 maggio, presso la chiesa di San Vittore Martire ad Albavilla ventitré ragazzi e ragazze hanno ricevuto la prima Santa Comunione.
In preghiera con Maria: calendario del rosario mariano del mese di maggio 2026
Tutti i luoghi e le date della recita del Santo Rosario serale durante il mese di maggio. Inizio alle 20:45 (se non diversamente indicato).
Via Crucis del Venerdì Santo 2026: le foto
Alcune immagini delle Via Crucis di venerdì 3 aprile, lungo le vie montane di Albese con Cassano e le strade di Albavilla.
Veglia di preghiera dell'11 aprile 2016: le nostre comunità aderiscono all'appello di papa Leone XIV
«Convertiamoci alla pace di Cristo! Facciamo udire il grido di pace che sgorga dal cuore!». È l’invito rivolto dal santo padre Leone XIV a tutta la Chiesa in vista della giornata di preghiera per la pace di sabato 11 aprile. Un appello che interpella le comunità cristiane a farsi voce di un desiderio profondo, capace di attraversare le ferite del nostro tempo.