Chiesino dell'Icona
Il chiesino è adiacente alla chiesa parrocchiale di Albese con Cassano. L'ingresso è pochi metri a sinistra rispetto al sagrato della chiesa parrocchiale. Venne edificato nel 1878 ed è attualmente utilizzato per le S. Messe feriali.
Il “chiesino” rappresenta un bene spirituale, liturgico e artistico della parrocchia S. Margherita. È un vero e propio messaggio biblico grazie all'intervento di ristrutturazione e decoro operato dal 1968 al 1971 dell'artista albesino Raffaele Beretta, il quale ha assunto questo incarico su commissione del allora parroco pro tempore don Carlo Giussani.
Il presbiterio del chiesino dell’icona nell’aprile del 2019.
Sul bottettino parrocchiale “Cronache parrocchiali di Albese con Cassano” del dicembre 1969 l'allora parroco don Carlo Giusani scriveva: «Il pomeriggio del 13 novembre [1969] inaugurammo, con insolita liturgia eucaristica, l’incompleto chiesino dedicato alla “Madonna dell’unione dei cristiani”. L’idea nacque quando la bella icona posta dietro l’altare come pala, mi fu donata […]
I graffiti [del presbiterio, NdR] eseguiti da un nostro giovane artista svolgono temi relativi all’unione. Le principali realtà che uniscono i cristiani sono: la parola di Dio (sarà vista nel suo punto più alto e sublime, il Crocifisso); gli apostoli, fondamento della Chiesa come dice san Paolo agli efesini: “Voi siete concittadini di santi e membri della famiglia di Dio, edificati sul fondamento degli apostoli” (Ef. 2,20); l’Eucaristia, simbolo di unità e sacramento che fa l’unione.
L’artista ha svolto finora due temi: a sinistra di chi guarda, la Chiesa fondata sugli apostoli: a destra, l’Eucaristia.»
L'icona dela "Madonna col Bambino", protettrice di Smolensk e il presbiterio nel 1969.
Il ciclo narrativo ispirato al “Libro dell’Apocalisse” fu terminato nel 1971. La narrazione apocalittica si conclude con la gioiosa descrizione della discesa sulla terra della “Gerusalemme Celeste”.
Legenda dei passi del libro dell'apocalisse raffigurati da Raffaele Beretta in prossimità della porta d'ingresso del chiesino
- Il leone che custodisce il “Libro dei Sigilli” (Ap 5,1-6).
- Credenti, sgozzati a causa della parola di Dio, «risorti, regnanti per mille anni» (Ap 6,9-11 – 20,4-6).
- Babilonia ebbra del sangue dei martiri (Ap 17,1-18).
- «Si nascosero nelle caverne e nelle rupi dei monti […] dal volto dell’Assiso e dall’ira dell’Agnello» (Ap 6,12-17).
- Angeli che allertano il mondo dormiente, annunciando l’incombere di calamità (Ap 8 – 9).
- Cavallette, col potere di scorpioni, tormentano gli uomini che invano invocano la morte (Ap 9,3-12).
- Il Principio d’ordine e la fine del caos.
- Il Giudizio finale; i morti per la fede e tutti i defunti, richiamati anche dagli inferi, vengono giudicati (Ap 20,12-15).
- La donna e il dragone: «E la donna fuggì nel deserto dove ha un luogo preparato da Dio» (Ap 12,1-6).
- Gli uomini, sprofondano il dragone nella terra (partecipazione dell’uomo alla salvazione).
- L’arcangelo Michele guerreggia con il dragone, lo incatena e lo precipita sulla terra (Ap 12,7-12).
- Violenza fra gli uomini e sul corpo della donna.
- Quattro cavalli, apportatori di calamità (Ap 6,1-8).
- L’aquila annunciante «Guai, guai, guai agli abitanti della terra» (Ap 8,13).
- I sette angeli con i calici ricolmi del furore di Dio, da riversare agli angoli della terra (Ap 15,7-8).
Il libro che racconta la genesi delle opere realizzate all'interno del chiesino dell'icona
Nel marzo 2024 è stato dato alle stampe un piccolo volume: "Il chiesino dell'icona - Storia giocoforza apocrifa che si fa luogo di culto". Il libretto è un aiuto per approfondire la storia e la lettura dei messaggi delle opere d'arte in esso contenute tra le quali l'icona dela "Madonna col Bambino", protettrice di Smolensk e un ciclo di affreschi ispirato all'Apocalisse giovannea.
I testi pubblicati nella pagina sono estratti da questo volume.